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giovedì 5 maggio 2011

Manchester United in finale

Il Manchester è la squadra che andrà a Wembley ad affrontare in finale il Barcellona. Come nel 2009 le due squadre si scontrano in finale, quella notte ha trionfato il Barcellona con gol di Messi ed Eto'o, vincendo 2-0. Questa per il Manchester è una sorta di rivincita, che vede in campo due squadre che hanno meritato la finale. Il Manchester che la conquistata ieri battendo i tedeschi dello Shalke per 4-1, una partita stupenda e ricca di gol. Già all' andata sembrava chiusa la pratica, per la vittoria di 2-0, infatti Ferguson manda in campo la seconda formazione solo il portiere non cambia. Il risultato non cambia dopo 30' il risultato è già sul 2-0 con gol di Valencia e Gibson, lo Shalke non si demoralizza e accorcia le distanze con Jurado, chiudendo il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa lo Shalke si sbilancia e il Manchester chiude il conto con due reti di Anderson, che porta il risultato sul 4-1. Il Manchester ha dominato queste semifinali meritando nettamente la finale , lo Shalke 04 ha sprecato tutte l' energie nei quarti contro l' Inter, arrivando qui stanca.
Sarà una finale stupenda in campo grandi campioni e soprattutto i big Rooney contro Messi.

mercoledì 4 maggio 2011

Barcellona prima finalista Champions League




Ieri si è scoperta la prima squadra finalista di champions, il Barcellona, che ha pareggiato in casa con il Real Madrid guadagnandosi il posto in champions, grazie alla vittoria di andata nel campo del Real. Al contrario della partita di andata finalmente ieri si è vista una partita ricca di spettacolo, dove il Barcellona ha fatto da padrone per tutto il primo tempo impegnando Casillas (portiere Real), che però ha risposto altrettanto bene. Dopo un primo tempo stupendo per il Barcà ma senza reti, il secondo tempo inizia con un gol annullato a Higuain (giocatore Real Madrid), per un presunto fallo di C. Ronaldo in caduta su Mascherano che stava recuperando, qui l' arbitro avrebbe dovuto dare il fallo al Real per il contrasto di Pujol su C. Ronaldo, che ha portato poi alla caduta su Mascherano. Dopo pochi minuti va a segno il Barcellona con Pedro innescato da un assist perfetto di Iniesta, lui freddo d' avanti a Casillas non sbaglia. Il Real non si demoralizza e incomincia ad attaccare e trova il gol del pareggio con Marcelo su assist di Di Maria. Da li in poi il Barcellona si interessa solo a controllare la partita e accontentarsi del pareggio. Alla fine si assiste anche al ritorno in campo dopo un anno di Abidal (difensore del Barcellona), che è stato operato per un tumore, e finalmente superato, infatti al suo ingresso tutti in piedi ad applaudire  il giocatore, e mi complimento con la scelta di Guardiola di avergli dato questi minuti di gioco anche per il suo morale.
Quella di ieri è una partita ben diversa da quella dell' andata, certo se non veniva annullato il gol del Real, la partita l' avremmo raccontata in un altro modo, però credo che in tutte due le partite sia passata la squadra che abbia meritato di più, e secondo me più forte.

martedì 3 maggio 2011

Semifinali di Champions Barcellona - Real Madrid




Sta sera alle 20:45 scendono in campo Barcellona e Real Madrid per la semifinale di ritorno di Champions League, all' andata è finita 2-0 per il Barcellona con doppietta di Messi, un Barcà che ha giocato una partita non molto offensiva, però approfittandone dopo l' espulsione di Pepe (difensore Real), segnando due gol. Nella conferenza stampa Mourinho (allenatore Real) si era dato già per sconfitto chi sa se è stato solo un modo per cogliere gli avversari impreparati, comunque lui non potrà sedersi in panchina per l'espulsione che ha subito all' andata e dovrà dirigere i suoi, tramite messaggi dalla tribuna che andranno al suo vice. Le formazioni sono : 


Barcellona : Valdes, Pique, Dani Alves, Pujol, Mascherano, Xavi, Busquets, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. A Disposizione: Oier, Abidal, Fontas, Keita, Sergi Roberto, Affellay, Jefren.


Real Madrid : Casillas, Albiol, Arbeloa, Carvalho, Marcelo, Xabi Alonso, Diarra, Ozil, Di Maria, C. Ronaldo, Benzema. A disposizione: Dudek, Gary, Nacho, Granero, Pedro Leon, Kaka, Adebayor.

martedì 26 aprile 2011

Un grande della storia juventina : Zinedine Zidane

Zidane nasce a Marsiglia il 23 giugno 1972, ed esordisce all' età di 16 anni nel Cannes ( squadra campionato francese ), nel 1992 passa al Bordeux dove rimane per 4 anni, e firma 28 reti in 139 partite. Nel 1994 esordisce con la nazionale francese, entra nel secondo tempo e sigla 2 gol in 17 minuti.
L' anno in cui approda alla Juventus è il 1996, con questa maglia vince 2 campionati italiani (1997-1998), 1 super coppa europea (1996), 1 super coppa italiana (1997), e una coppa intercontinentale (1996), però perde due finali di champions league con il Borussia Dortmund ed il Real Madrid.
Nel 1998 Zidane trascina la Francia (per la prima volta nella storia dei mondiali ) sul tetto del mondo battendo in finale il Brasile per 3-0, segnando due gol fantastici di testa. Per questo motivo nello stesso anno riesce ad essere il miglior giocatore d' Europa vincendo il " Pallone D' oro " e il " Fifa world player ".
Nel 2000 con la sua nazionale riesce a vincere gli europei battendo proprio l' Italia ai supplementari, anche se non da protagonista come era capitato 2 anni fa contro il Brasile.
La storia con la Juventus si chiude nel 2001, dove passa al Real Madrid per la cifra di 150 miliardi di lire. Con il Real Zidane farà parte di una squadra stellare e vincerà molto tra cui la Champions League segnando in finale un gol stupendo al volo di sinistro.
La storia calcistica di Zizou si chiude nel 2006  durante la finale del mondiale contro l' Italia, dove viene ricordato per quella terribile testata su Materazzi.
Per noi juventini invece Zidane è stato uno dei più grandi treqquartisti al mondo con una grande visione di gioco. Zizou era un giocatore completo sapeva segnare, e regalare assist perfetti, in più aveva un dribbling improvviso e difficile da fermare, e a mio parere erano in pochi che riuscivano ad avere un controllo di palla come lui. Per queste caratteristiche sembra proprio che il francese - juventino, e stato l' erede di un' altro connazionale e juventino cioè Michel Platini.